Giorgia

14 anni, al suo primo pellegrinaggio

"Cuori per te"

Proprio come recita il nostro slogan, in questo "pellegrinaggio" al primo posto ci sono i cuori.

Chiunque decida di intraprendere questo viaggio, parte consapevole di mettere, nei giorni che lo attendono, il cuore degli altri al primo posto e di aprire il suo, per riuscire a portare con sé chiunque ritenga bisognoso della sua preghiera.

C'è chi parte con determinate aspettative e chi invece si lascia travolgere da una realtà diversa dalla sua, ma chiunque avrà il coraggio di rischiare e intraprendere questo cammino tornerà sicuramente a casa col cuore più pieno.

Personalmente vivo la mia fede come uno strano rapporto di amicizia e credo non ci sia un modo giusto o sbagliato per rapportarsi col Signore.

Tutti i giovani presenti in questa settimana, armati di tanta Gioia, pronti a mettersi a disposizione del prossimo e disposti a testimoniare la propria fede con i fatti senza vergogna sono la miglior risposta possibile a tutti quelli che non credono nell'esistenza di un Altro che ci indichi la strada del Bene.

E se quella con il Signore è davvero un'amicizia, tutto quello che facciamo per il prossimo ed il più piccolo è il miglior modo che abbiamo per ricambiare il suo amore e il suo perpetuo perdono; perché è proprio nei piccoli, nei bisognosi, negli ammalati che Gesù si fa presente in mezzo a noi.

"Quello che farete al più piccolo tra voi l'avrete fatto a me."
Non abbiamo modo di dubitare del suo bene, mai, nemmeno nelle difficoltà; se lo guardiamo morto in croce per noi, possiamo accorgerci di come le sue braccia siano aperte ad accoglierci, ad abbracciarci.

"Non c'è amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici."
"Cuori per te" mi ha dato l'enorme opportunità di vivere la fede come ritengo personalmente vada vissuta, perché se "Mio discepolo è chi ascolta la mia Parola e la mette in pratica", allora bisogna mettere umilmente in pratica tutta la Gioia che la Chiesa predica da sempre.

Questa esperienza mi ha reso ancora più orgogliosa e pronta a testimoniare con gesti quotidiani ciò in cui credo.

Gesù dice "Ama il prossimo tuo come te stesso" e questa è l'unica legge che impone: per prima cosa che tu ami te stesso, in modo da poter usare ciò come infallibile unità di misura; allo stesso modo "Cuori per te" mette i cuori altrui al primo posto, ma insegna che tutto quell'amore alla fine tornerà indietro e sarà "per te".
Molti potranno reputarci pazzi, illusi, dato che crediamo in qualcosa di apparentemente infondato, ma se la nostra fede può essere un valido pretesto per fare del Bene, allora pensino pure ciò che vogliono.

Un grazie speciale ad ogni mio compagno di viaggio.
Col cuore,

Giorgia

 
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